La Festa del Cantico


Domenica 21 settembre a San Damiano è stata celebrata la 61° edizione della Festa del Cantico, tenutasi nell’anno dell’ottavo Centenario  del Cantico delle Creature: il luogo e il clima splendidi hanno favorito il fare eco a San Francesco e al suo Cantico delle Creature. Le parole fr. Massimo Fusarelli, Ministro generale dell’Ordine, che ha presieduto la celebrazione, hanno svegliato i presenti come un tuono in un cielo sereno. 

La bellezza dell’incantevole scenario trapuntato di olivi, cipressi, silenzio e il canto degli uccelli, che accolgono e avvolgono il visitatore già, da solo, predispone alla lode e alla gratitudine. Se a questo si unisce la celebrazione eucaristica svoltasi en plein air, dal Giardino del Cantico alla piazzetta del Santuario di San Damiano, il trionfo del bello è servito.

Alcuni momenti peculiari hanno caratterizzato la bella mattinata: l’avvio della celebrazione nel pacificante Giardino del Cantico; la vibrante omelia del Ministro generale; l’offerta dei frutti della terra da parte del vicinato.

Le letture dell’Eucaristia hanno proposto un brano tratto dal profeta Amos accostato al noto episodio evangelico lucano della cosiddetta disonesta ricchezza. Il Ministro generale ha attinto da questi brani per denunciare – se ancora ce ne fosse bisogno – la disonestà dei conflitti, della rapina, delle ingiustizie perpetrate per puro egoismo nei 60 e più quadranti di guerra attualmente accesi sulla Terra!

Non potete servire Dio e la ricchezza: senza se e senza ma!”.

La vera lode al creatore – ha continuato il Ministro – non può non ascoltare il grido e la sofferenza degli uomini delle donne dei piccoli e dei poveri”. ”Il Cantico delle Creature ci insegna l’alfabeto e la grammatica delle relazioni. Dobbiamo provare vergogna per come trattiamo la Terra la Casa comune”. Questi alcuni dei toccanti passaggi della sua omelia tratti anche dal documento del magistero di Papa Francesco Laudato si', che proprio quest’anno compie 10 anni dalla sua pubblicazione.

Con questo evento, di fatto, ha termine il Centenario del Cantico delle Creature - benché il calendario preveda ancora numerosi appuntamenti come la raffinata mostra "Il grido delle creature" di Gino Covili a San Damiano come pure alcune date del percorso letterario Francesco tra le righe.

Al termine della celebrazione fr. Mauro Botti, Guardiano del Santuario di San Damiano, con un gesto di simbolica staffetta, ha consegnato al Custode della Porziuncola, fr. Massimo Travascio una pergamena contenente il testo delle Lodi a Dio Altissimo e del Cantico delle Creature, ricevuta a sua volta alla Verna nell’autunno del 2023 al termine del Centenario delle Stimmate.

Si aprirà a breve, infatti, l'VIII Centenario della morte di San Francesco che vedrà nella Porziuncola il cuore delle celebrazioni


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